“Confrontarsi con i colleghi è sempre un arricchimento, soprattutto quando, compressi nella stressante routine di tutti i giorni, abbiamo davvero poche opportunità di incontrarci e scambiarci opinioni”. Reduce dall’affollatissima kermesse di “Ischia Safari”, Gennaro Amitrano non nasconde la sua soddisfazione per il positivo riscontro avuto dal suo piatto.

Lo Chef napoletano, alla guida dei due ristoranti a Capri, ha proposto un antipasto crudo di tonno, alghe e zucchine. Il piatto, semplice ma di grande impatto, ha conquistato tutti, già dalla preparazione. “In un’ora ho finito 400 tacos di tonno. In tanti mi hanno chiesto della preparazione, il piatto è piaciuto molto”.

La capacità di Amitrano di lavorare fino a fondere ed esaltare il gusto di materie prime di assoluta qualità ha, ancora una volta, fatto la differenza. “Nonostante l’impiattamento e la presentazione di un piatto siano diventati elementi fondamentali, è sempre il sapore, la qualità di quello che serviamo a tavola a fare la differenza”, precisa lo Chef.

Migliaia le persone che hanno affollato la suggestiva location del Parco Termale Negombo per l’evento organizzato nell’ambito della due giorni ideata dagli Chef Nino Di Costanzo e Pasquale Palamaro per celebrare, nel suggestivo scenario di Ischia, i sapori autentici del territorio attraverso l’interpretazione dei grandi protagonisti della migliore cucina italiana.

Lungo il litorale di sabbia finissima, dotato di quattordici piscine e un giardino botanico ancorato alla tradizione contadina locale, si sono ritrovati per la seguitissima kermesse oltre 70 professionisti tra Chef, Pizzaioli e Maestri Pasticceri.

“E’ stato un piacere vedere all’opera chef come Cerea e Berton. Forse c’era tanta, troppa gente e questo non ha aiutato né i visitatori a capire fino in fondo la filosofia dei piatti proposti, né noi chef a presentare al meglio quanto realizzato per l’evento”, osserva Amitrano. “Ma è chiaro – conclude – che certi eventi restano importanti per confrontarci tra di noi e, soprattutto, per incontrare le persone e far conoscere i nostri piatti, la nostra filosofia di cucina”.